I nostri santi

I santi del nostro convento

La Madonna patrona dell’Ordine dei Predicatori: Affresco in convento

Innumerevoli i santi e i beati domenicani che nel corso dei secoli sono stati legati a vario titolo al nostro Convento patriarcale di Bologna, fin dagli inizi “culla” spirituale e centro di irradiazione apostolica dell’Ordine dei Predicatori in Italia. All’elenco sommario sotto riportato, sono doverosamente da aggiungervi i contemporanei Servi di Dio Tomas Tyn, Assunta Viscardi e Domenico Galluzzi, dei quali è in corso la causa di beatificazione.

Beato Antonio della Chiesa (1394-1459)
Priore a Bologna (1439).

Beato Reginaldo di Orlèans (1180-1220).
Già professore di diritto all’Università di Parigi, giunse a Bologna nel 1218 inviato da san Domenico. Trasferì la comunità primitiva a San Niccolò delle Vigne (l’attuale basilica di San Domenico) e attrasse all’Ordine con la sua eloquenza studenti e docenti universitari.
“La sua eloquenza sembrava un fuoco violento e la sua parola, come fiaccola ardente, infiammava il cuore di tutti gli ascoltatori: non c’era persona che potesse resistergli. Bologna tutta era in effervescenza, perché sembrava che fosse sorto un nuovo Elia”
(B. Giordano di Sassonia, Libellus de principiis Ordinis Praedicatorum; nn. 56-58; MOPH 16, Romae 1935, pp. 63-64).

Beato Giordano di Sassonia (1176-1237)

Al II Capitolo generale di Bologna (1221) san Domenico gli affida il provincialato di Lombardia. L’anno seguente succede al santo padre Domenico alla guida dell’Ordine. Promosse con zelo la canonizzazione di san Domenico (1234). Nel 1223 inaugurò il monastero di Sant’Agnese in Bologna. Presso il convento di Bologna istituì la tradizione del canto della Salve Regina a Compieta.

Beato Nicola Paglia (1197-1256)
Studente di diritto a Bologna, fu conquistato dalla predicazione di san Domenico e chiese di essere accettato nell’Ordine, divenendo suo fedelissimo compagno nelle iniziative apostoliche.

Beato Costanzo da Fabriano (1400 circa-1481)
Frate studente di teologia a Bologna

Beato Isnardo da Chiampo (1280 circa-1244)
Studente all’Università di Bologna, ivi entrò nell’Ordine.

San Pio V, papa (1504-1572)

Professore di teologia a Bologna.

Beata Imelda Lambertini, monaca (1320-1333)

Nata a Bologna, ancora bambina fu posta nel monastero domenicano di Santa Maria di Valdipetra dove, tredicenne, spirò in un’estasi d’amore dopo aver ricevuto miracolosamente l’Eucaristia, il 13 maggio 1333, vigilia dell’Ascensione. San Pio X la elesse a patrona dei bambini che ricevono la prima Comunione.

San Pietro da Verona, martire (1200 circa-1252)

Studente univeristario a Bologna, ivi entrò nell’Ordine.Beate Diana degli Andalò e Cecilia Cesarini, monache (sec. XIII)
Monache fondatrici del monastero di Sant’Agnese in Bologna (1223).

Beato Benedetto XI, papa (1240-1304)

Niccolò Boccasini, trevigiano, di umili origini, fu due volte provinciale di Lombardia, con sede a Bologna.Beato Giovanni da Salerno (1190-1242)
Studente di diritto all’Università di Bologna, ivi entrò nell’Ordine nel 1219. Inviato da san Domenico con altri compagni a Firenze per fondarvi un convento, nel 1221 dà vita alla comunità domenicana di Santa Maria Novella.San Giacinto (1183-1257)
Di antica famiglia nobile polacca, giunse a Bologna per compiervi gli studi. Quivi conobbe san Domenico: ne abbracciò con entusiasmo l’ideale ed entrò nell’Ordine, per poi ripartire per la patria nativa e portarvi l’Ordine.

Beato Guala da Bergamo (1180-1244)

Entrò nell’Ordine a Bologna nel 1219. Priore del Convento di Brescia, ebbe in sogno la visione della gloria di san Domenico, accolto alla sua morte direttamente in Cielo dal Signore Gesù e dalla Beata Vergine Maria.

Beato Raimondo da Capua (1330-1399)

Studente di diritto all’Università di Bologna, ivi entrò nell’Ordine. Fu docente di teologia a Bologna. Fu direttore spirituale di santa Caterina da Siena. Lo stesso san Domenico in una visione lo chiamò a promuovere e a guidare la riforma dell’Ordine.

Beato Giacomo da Ulm (1407-1491)
Giunto in Italia dalla Germania per un pellegrinaggio a Roma, divenne militare, dapprima nelle fila dell’esercito napoletano quindi del duca di Milano. Giunto a San Domenico di Bologna si sentì attratto dalla vita domenicana, che abbracciò come fratello cooperatore, spendendosi nella preghiera, nella mortificazione, nell’umiltà, nell’instancabile e cordiale servizio al prossimo, nonché nell’arte vetraria di cui era maestro. Le sue reliquie sono conservate nella nostra Basilica.

Beato Pietro Geremia (1399-1452)

Studente di diritto a Bologna, ivi entrò nell’Ordine.

Beata Benvenuta Boiani (1255-1291).

Terziaria domenicana, affetta da grave malattia, fu guarita per intercessione di san Domenico, presso la cui tomba si era recata in pellegrinaggio.

Beato Giovanni da Vercelli (1200 circa-1283)

Priore a Bologna, provinciale di Lombardia, VI Maestro dell’Ordine (1264).

Beato Sebastiano Maggi (1414-1496)

Priore a Bologna.

[di fra Roberto Viglino]